Cos’è l’Ikebana?

Nata in Cina più di 1000 anni fa, Ikebana – antica arte orientale di disporre i fiori – deriva dall’offerta rituale di fiori a Buddha, ed è in Giappone che ha avuto il suo più vero sviluppo. Ikebana significa “fiori viventi” e l’armonia della natura è il primo concetto base in questa estetica-forma d’arte. Un altro è la ricerca di forme asimmetriche, che usano lo spazio vuoto come elemento fondamentale di tutte le composizioni. Un pregio dell’Ikebana, rispetto alla decorazione floreale occidentale, è nell’uso dei materiali: pochi rami, anche spogli, con un solo fiore; foglie ed erbe; muschio e frutti; fiori semplici, ma anche preziosi, come orchidee, a seconda degli stili. Tutto questo nel rispetto più puro della Natura.

Ikebana, arte e società

Dalle prime forme religiose del buddhismo e dello scintoismo, l’Ikebana nel 1600 divenne vera forma d’arte basata sui concetti filosofici e religiosi dello Zen. Legata all’inizio alla struttura politica e culturale del feudalesimo giapponese, dove l’imperatore aveva una sua propria composizione, mentre i monaci, i samurai, gli aristocratici e i mercanti la loro – Rikka, Chabana, Shoka, Nageire, Bunjin col passare dei secoli questa forma di decorazione floreale si è sparsa in tutti i paesi del mondo. Oggi in Giappone esistono molte scuole di Ikebana tra cui le più importanti sono la scuola Sogetsu, la scuola Ohara, la scuola Ikenobo.

La Scuola di Ikebana Ohara in Giappone è la seconda per fondazione ma la prima per diffusione in tutto il mondo. Il fondatore, Unshin Ohara, è particolarmente importante perchè creò una nuova forma di composizione – il Moribana (fiori ammassati) – che diede nuova vita e modernità alle antiche forme compositive precedenti. La sua innovazione consisteva nell’utilizzo di un contenitore basso, ispirato a quello dei bonsai, dove introdurre i materiali vegetali come su un piano geometrico. Per la prima volta in un ikebana non si utilizzavano più i pesanti vasi alti cinesi ma si otteneva una forma completamente nuova, più libera e tridimensionale.

La fondazione della Scuola Ohara

La Scuola Ohara venne fondata nella metà del periodo Meiji (1868 – 1911) da Unshin Ohara. Fino ad allora la maggior parte delle opere di ikebana venivano realizzate verticalmente in forma ‘eretta’ in ciotole o vasi alti. Questo antico stile verticale era caratterizzato da molteplici limitazioni e da cosi’ tante restrizioni e regole dettagliate che era impossibile trarre piacere nel realizzare liberamente le composizioni. Una grande quantità di fiori provenienti dall’occidente iniziò ad essere importata e coltivata in Giappone, e anche gli stili di vita iniziarono a cambiare: l’ikebana che si era sviluppato dal passato non si adattava più alle circostanze della vita quotidiana di allora. Proprio in quel periodo, Unshin Ohara diede vita a uno stile di ikebana che incorporava i nuovi fiori venuti dall’occidente. Le sue composizioni erano adattabili non solo al tokonoma, della tradizionale architettura giapponese, ma anche alle stanze del nuovo stile occidentale, come ai salotti e agli atri. Unshin aveva rivoluzionato il mondo dell’Ikebana e si preparava a diffondere i suoi insegnamenti in tutti i paesi del mondo.

I cinque pilastri della scuola Ohara

Unshin Ohara creò un nuovo stile, che consentiva ampio spazio alla creatività dell’ikebanista. Il nuovo stile fu chiamato Moribana, e successivamente fu adottato dalla maggior parte delle altre scuole ed è diventato uno degli stili dominanti dell’intero mondo dell’ikebana. Cosi’ il Moribana creato da Unshin, divento’ l’antesignano di tutti gli ikebana moderni. Paragonato agli stili verticali o eretti dell’ikebana del passato, nel Moribana, i fiori sono ‘ammassati’ (moru) in vasche basse. La maggior parte dei Moribana vengono realizzati in vasche chiamata suiban. In aggiunta al Moribana le forme di ikebana della Scuola Ohara comprendono Hana-Isho, Heika, Hana-Kanade, Hanamai. Hana-Isho è una forma di ikebana che si armonizza con gli spazi contemporanei in cui viviamo e lavoriamo e lascia ampia libertà all’individualità dell’ikebanista. Comprende due forme: Kihon (base) e Tenkai (avanzato). I principianti iniziano con Kihon, il livello più elementare e quello che apprendono in questo livello non sono solo le tecniche e le conoscenze elementari dell’ Hana-isho ma i fondamentali dell’ikebana Ohara nel suo insieme. Heika è un ikebana realizzato in vaso alto con bocca stretta, e sia l’Hana-kanade che l’Hanamai sono forme di ikebana che esprimono la tridimensionale e scultorea bellezza delle piante.

La Scuola di Ikebana Ohara di Bologna

Camilla Malvasia, allora Presidente del Garden Club di Bologna, nel 1971 fondò la scuola bolognese di Ikebana e organizzò i primi corsi con la Maestra Jenny Banti Pereira, che aveva portato in Italia questa arte dal 1955.

Ohara Study Group Bologna viene fondato nel 1990 da Fiorella Falavigna De Leo, I Master Ohara e attuale Presidente del Garden Club Bologna, allieva della Maestra Jenny Banti Pereira.

Oggi gli insegnanti di Ohara Study Group Bologna formano gli allievi della scuola di Bologna e tengono corsi di Ikebana a Ferrara, Modena e Padova.